SetriBol®: glutatione ridotto da fermentazione vegetale Kyowa Hakko

Il Glutatione ha il potere di ricaricare gli altri antiossidanti, e di proteggere le cellule ed i tessuti dallo stress ossidavo, ma contrasta le numerose tossine al quale il nostro organismo viene a contatto, rinforzando il sistema immunitario in diverse vie


Ed eccolo qui, dopo una decisa analisi nel mio studio di ricerca, in particolare sulla capacità di assorbimento da sempre molto controversa del glutatione a livello orale, presentiamo il nostro SetriBol®, glutatione ridotto da fermentazione vegetale sotto tecnologia Kyowa Hakko. Un elemento presente in tutte le cellule dell’organismo, il glutatione è un fattore critico per preservare l’integrità e la salute.
Essendo il più potente antiossidante intracellulare, è chiamato il “master antiossidante” ed è fondamentale la sua presenza per il sistema immunitario e i processi di detossificazione. Mangiare, allenarsi e persino respirare crea radicali liberi, e queste “cattive” molecole attaccano l’organismo a livello cellulare e creando delle negative reazioni a catena, che alla lunga alterano il benessere dell’organismo che diventa più vulnerabile e... più “vecchio”.
Setria® Glutatione ha una concreta e provata capacità di accumulo nell’organismo fornisce armi affinché questi radicali liberi prodotti da infinite ore in palestra vengano neutralizzati, non solo da solo, ma riattivando anche altri antiossidanti al nostro servizio come la vitamina C ed E visto che dopo aver disattivato i radicali malefici, queste vitamine diventano molecole instabili. Ecco, il glutatione rimette in gioco ancora “in servizio attivo” la vitamina C ed E estendendo il loro ruolo di “scavenger” sugli ossidanti...

La funzione detossificante del glutatione

Dopo l’immediato successo del lancio del nostro SetriBol®, mi sono arrivate tantissime domande di chiarimento, per cui anticipo la seconda parte del mio articoletto in merito. Abbiamo detto e riconosciuto che il Glutatione è la molecola più importante per la salute del nostro organismo, una “multitask force” fondamentale per sistema antiossidante, disintossicante e antinfiammatorio. Oltre a essere il master degli antiossidanti, è risaputa la sua azione detossificante, grazie alla sua capacità di chelarsi coi metalli pesanti e tossici trasportandoli via dall’organismo.
È parte attiva molto potente della Fase II del processi di detox epatica, quello di “coniugazione” ed è capace di prevenire o comunque ostacolare i danni da certi farmaci (anche assunti indirettamente se pensiamo alla carne allevata in certi modi), xenobiotici vari (verdure belle ricche di pesticidi), alcool e neutralizza gli effetti tossici dei ben noti in campo alimentare nitrati, nitriti, ma anche clorati, derivati del benzolo e altri composti che la “nuova” o moderna alimentazione per esempio ci fa introdurre.
Vediamo bene come sia importante questa molecola e quanto sia necessaria la sua costante presenza, visto che poi tra invecchiamento (qui di interessante c’è tanto da dire), farmaci, la stessa alimentazione attuale, infezioni, inquinamento, allenamenti, l’organismo se ne impoverisce rapidamente. Ecco perché oltre ad una alimentazione che ne favorisca l’introito e la formazione di accumulo, è bene sfruttare anche una supplementazione a livello integrativo orale che fino a poco tempo fa era considerata totalmente inefficace.

SetriBol: il re degli antiossidanti

Immaginavo tutto questo grande hype generato dall’arrivo del SetriBol®, dal brevetto Setria® by Kyowa Hakko, per cui è procedono sinteticamente con il continuare a presentare le diverse peculiarità di questo elemento così vitale per la salute dell’organismo. Re degli antiossidanti, tutore dei principi di detossificazione, questo potente difensore della salute ha un altro fondamentale ruolo che ne giustifica ulteriormente il favorirlo con una mirata integrazione, visto che invecchiamento, stili di vita, alimentazione, stress vari e inquinamento ne esauriscono le riserve... parlo di un vitale supporto al sistema immunitario.
Panacea di tutti i mali allora, beh... direi quasi, visto come sia correlata la sua assenza a sistemi di difesa compromessi da varie patologie. Il suo ruolo lo potremmo definire “immunomodulatore” ovvero come regolatore della efficacia di risposta dei linfociti/globuli bianchi, in particolare quelli appartenenti ai sottotipi T. Essi hanno un'elevata domanda di glutatione per poter espletare regolarmente la loro attività e figuriamoci quante volte al giorno questa loro azione viene richiesta con tutti gli agenti esterni che introduciamo anche solo dal cibo. La deplezione di glutatione durante un processo infiammatorio acuto o cronico o in corso di una infezione condurrà ad una risposta immunitaria decisamente molto meno efficace.
Infatti l’accumulo di tossine o di radicali liberi all’interno dei linfociti durante una risposta infiammatoria o virale, ma anche solo perché il tempo biologico avanza ahimè e fa sì che questi nostri sistemi difensivi siano meno efficaci. È stato ben documentato infatti che il potente Glutatione quindi gioca un ruolo chiave nella moltiplicazione e resa dei linfociti T e NK natural killer, dei veri cecchini del benessere verso sistemi anomali che si introducono nell’organismo ed ecco quindi necessaria (ancora direi molto sottovalutata dalla classe medica) la sua abbondante scorta per il corretto sviluppo di una efficace risposta immunitaria in particolare a livello polmonare ed epatico.

Lo stress ossidativo e le sue conseguenze

È innegabile l’interesse di consumatori attenti alla parola “prevenzione”, della classe medica così come della ricerca in espansione verso vari rami patologici, dall’aggiornamento a cui ho partecipato grazie a Kyowa-Usa in merito alla diffusione rapidissima di Setria®, i punti chiave sono ormai ben confermati. Il glutatione è una molecola “ubiquitaria”, è “ovunque”, o per nostra difesa sarebbe meglio fosse cosi.
Non serve essere degli over40, le scorte di glutatione vengono intaccate pesantemente da stress fisici tipo allenamenti di una certa intensità, malanni, situazioni patologiche ma ahimè pure dal tanto inquinamento a cui siamo soggetti anche respirando, alimentazione troppo “impoverita” di elementi nutritivi e modificata da “schifezze” additive. Il fumo è deleterio e non parliamo di alcol. Basta poco e vedi grafici spaventosi... se pensiamo a quanto questo “master antioxidant” faccia per la nostra salute.
Lo stress ossidativo è una causa primaria di invecchiamento, e sempre correlata la sua scarsità alla malattia, da qui all’espansione del suo interesse in campo medico, prima relegato solo ad epatopatie o supporto agli effetti della chemio. Primo nemico dei radicali liberi che produciamo quotidianamente, è lui che fa da supporter per i più noti antiossidanti quali la vitamina C. The Lancet, l’importante rivista di medicina internazionale, ha pubblicato con Nuttal SL Glutathione: In Sickness and in Health, una recensione che delinea chiaramente i legami tra glutatione la salute e la malattia.
Lo studio ha misurato la quantità di glutatione nel plasma sanguigno su soggetti sani e non. Maggiore è il livello di glutatione, minore è il danno ossidativo e più sana è la persona. Massima “interessante”... ai posteri l’ardua sentenza! Grande sostegno alla corretta funzionalità del sistema immunitario ed è il nostro detox per eccellenza a livello epatico. Ora grazie alla tecnologia Kyowa®, non più solo assorbibile e sensibilmente accumulabile per via iniettabile, ma sottoforma di pratica ed efficace forma orale.

La scienza conferma il ruolo del glutatione

Parlando di glutatione, le evidenze scientifiche recentemente sono in continua conferma. Questo elemento di primaria importanza per la difesa del nostro organismo, il “master antioxindant”, è pure da considerarsi “master detoxfier”. Esso non solo ha potere di ricaricare gli altri antiossidanti, e di proteggere le cellule e i tessuti dallo stress ossidavo, ma contrasta le numerose tossine al quale il nostro organismo viene a contatto, rinforzando il sistema immunitario in diverse vie.
È evidente di come il nostro organismo abbia fondamentale bisogno del suo supporto, tenendo presente che l’età, alimentazione, patologie, e agenti inquinanti, ne diminuiscano le riserve. La maggior parte delle cellule ha la capacità di rigenerare il Glutatione consumato, ma determinate condizioni, la deplezione può diventare severa e aprire le chances ad attacchi di agenti patogeni, ed inceppare i processi di detossificazione. Fino a poco tempo fa, l’utilizzo di Glutatione era solo limitato all’uso ospedaliero dell’oncologia ed infettivologia, in supporto alle terapie chemioterapiche, chelanti, detossificanti per via endovenosa e intramuscolo, in quanto vi erano poche evidenze alla sua efficacia biodiponibile con la via orale.
Con l’avvento di Setria®, il brevetto nato dalla tecnologia giapponese di Kyowa (del quale ho potuto avere l’onore di conoscerne le peculiarità scientifiche direttamente) le cose sono fortunatamente cambiate. I più recenti studi hanno aperto per il presente e il futuro, alla efficacia della versione orale nell’incrementare le riserve di glutatione dell’organismo a livello cellulare ed eritrocitario (non solo arriva ad essere assorbito, ma entra nella cellula…) in maniera dose e tempo dipendente, facendo emergere così la sua diretta capacita di poter attraversare il tratto gastrico e di assorbimento intestinale grazie a dei carriers specifici recentemente scoperti.
Una panacea per tutti i mali? Beh, sicuramente a disposizione ora c’è il “master antioxindant and detoxifier” sottoforma di integratore per via orale, oggi di reale efficacia.

 

Dott. Gabriele Trapani
Chief Research & Development

 

Yamamoto sempre un passo avanti.

 

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